Una serata in sauna

Una serata in sauna

Vi è mai capitato di frequentare un centro benessere di sera e soprattutto di andare in sauna? A me è capitato lo scorso autunno e…. sentite cosa è successo. Faceva già molto freddo e non sapevo dove andare per riscaldarmi un po’ in quella serata grigia, poi l’illuminazione: la sauna. Nella mia palestra c’è un bel centro benessere, con tutto il necessario per rilassarsi magari pensando alle cose da fare l’indomani. Non so perché, ma la sera la frequentazione della sauna nella mia palestra, è prettamente maschile e io ovviamente non disdegno affatto. Tanti bei corpi sudati, che non fanno altro che risvegliare in me ogni istinto più trasgressivo. E so che anch’io, coperta solo dal mio bikini col tanga, desto molte fantasie perverse nei miei amichetti di sauna. Quella sera poi la voglia di trasgredire era troppo forte e ho deciso di accontentare almeno un po’ tutti quei maschi accaldati. Così sono entrata nella sauna e mi sono sdraiata sulla panca più bassa, vicino alle braci, in modo che tutti mi potessero vedere bene e, anche se non si potrebbe, mi sono slacciata il reggiseno e sono rimasta in topless, mentre la mia pelle incominciava ad imperlarsi di goccioline di sudore. Faceva un gran caldo, ma so che ora ero io farli sudare! Mi sono messa prona, in modo da far ammirare un po’ anche il mio culetto e tenevo anche le gambe abbastanza larghe per far intravedere il pezzettino di stoffa che mi copre la fichetta; naturalmente ogni tanto mi sistemavo il costumino e ormai era chiaro l’effetto che stavo provocando! Davanti a me sedeva un bel ragazzo muscoloso ed era impossibile non vedere che la sua virilità si stava alzando; lui cercava di coprirla in tutti i modi, ma ormai il danno era fatto e io l’avevo visto. Ho deciso così che sarebbe stato lui la mia “vittima”. Mi sono alzata e girata, dandogli le spalle e mi sono chinata a 90 gradi per sistemare l’asciugamano sulla panca; così facendo gli ho agitato il mio culetto in faccia per un bel pezzo e, girandomi di scatto, l’ho sorpreso mentre addirittura si stava accarezzando il pene. Allora mi sono detta: ora o mai più; mi sono seduta, a gambe larghe e ho buttato indietro la testa, mentre con la mano mi accarezzavo il seno e poi con la mano sono scesa sempre più e finalmente, lanciandogli uno sguardo pieno di voglia, mi sono infilata la mano nelle mutandine. Non potete immaginare la sua faccia. Tutto rosso si è tirato su ed è scappato in bagno, secondo me per masturbarsi. Sono stata un po’ cattivella dite?