Cornuto e felice

Era un po’ che avevo notato che quando passavo,compariva uno strano risolino sulle sue labbra, ma siccome reputo il mio portinaio una persona sgradevole, evitavo di guardarlo.

Solo per caso scoprii a cosa erano dovuti quei suoi sorrisini, lui mi considerava un cornuto.Sia io che mia moglie lavoriamo e torniamo dal lavoro verso le 17, appena a casa ognuno di noi si occupa di qualcosa mia moglie prepara la cena io faccio altre cose

Negli ultimi tempi avevo notato, ma senza darci peso che mia moglie andava spesso in cantina una volta per prendere l’olio, una volta i pelati, insomma quasi ogni sera con una scusa scendeva, una di queste volte dopo che lei era già scesa mi sono accorto che erano finite le mele cosi sono sceso dopo di lei per ricordarglielo e aiutarla.

Stranamente la luce centrale delle cantine era spenta, pensando fosse fulminata,mi sono avvicinato piano piano al buio per non inciampare alla porta della mia e solo quando sono giunto vicino ho sentito provenire dall’interno dei mugolii, mi sono abbassato e dal buco della serratura ho visto mia moglie che inginocchiata per terra stava facendo un pompino al portinaio, ero furente ma continuavo a guardare, mi faceva incazzare che lei cosi fine ingoiasse con tanto piacere il cazzo di quell’uomo animalesco, ma allo steso tempo mi eccitava tantissimo.

Dopo un po lui l’ha tirata su e l’ha fatta girare di spalle e facendola chinare sul mio tavolo da lavoro gli ha infilato il suo grosso cazzo nel culo, quel bellissimo culo che a me non vuole mai dare.

Quando le è venuta dentro l’ho sentita mugolare dal dolore e dal piacere mentre diceva “ancora , ancora , spingi di più, sfondami il culo”. Sono ritornato su e son dovuto andare in bagno perchè per l’eccitazione ero venuto nei pantaloni, cosi quando lei è salita ha avuto tutto il tempo per risistemarsi.Da allora tutte le volte che va giù corro a spiarla, senza trovare il coraggio di affrontare la situazione, tra l’altro penso che lei abbia capito perchè diventa sempre più sicura di se e spudorata, mentre io continuo a masturbarmi.