Un sogno aspettato una vita

Era intorno a Dicembre nei giorni vicini al Natale; il lavoro stava piano piano rallentando e il clima di festa era presente nell’aria, ed anche dentro di me.
Dopo un periodo di pesante lavoro si riaccese in me la fiamma della passione, ogni donna che vedevo mi turbava e dentro la mia testa passavano le peggiori o migliori intenzioni.
Mi scopavo letteralmente le donne con gli occhi. In quei giorni ero anche solo a casa mia moglie ed miei figli erano in Calabria da i miei suoceri.
Erano circa le 5 di pomeriggio, avevo appena finito di lavorare e scalpitavo dalla voglia di donna, avevo voglia di sesso, di passione e di trasgressione, avevo già premmeditato tutto con Cinzia la mia collega di lavoro con la quale ero uscito in occasione simile.
Cinzia era la classica ragazza che ti lascia a bocca aperta quando la vedi. Mora capelli lisci lunghi fino al culo, snella tratti tipici mediterranei un po’ una Cuccinotta ma + snella , sorriso sempre stampato in volto e nonostante si vesta sempre in modo semplice del tipo jeans e maglietta, quando passa ti lascia sempre incantato, merito di ciò è anche il suo bel seno, no grandissimo diciamo una terza, ma che nel suo fisico esile risalta e come!
Cinzia è fantastica, si lascia andare di brutto, urla come una pazza e mi prende per i capelli incitandomi a scoparla.
Dopo questo preambolo torniamo a quella sera in cui mi è successo quello che ho sognato per una vita e che sicuramente è il sogno erotico di molti uomini.
Ho fissato la sera alle 8 per cenare con Cinzia , penso cenetta romantica abbondanza di vino bianco poi proseguiamo a casa. Un’ora prima dell’appuntamento però Cinzia mi chiama e mi dice ti dispiace se viene anche una mia amica è sola, e le avevo promesso che stasera ci saremmo viste, io sono un po’ scocciato ma non gli lo faccio capire e le dico che se per lei va bene, va bene anche per me. Ci troviamo davanti al ristorante e cosi mi appare anche l’amica di Cinzia, Silvia, non è una brutta ragazza un po’ su di peso ma gradevole, ambedue sono in gonna.
Cinzia ha un completino di pelle o finta pelle e mi eccita tantissimo. Cominciamo a mangiare, tutto a base di pesce con un ottimo vino bianco, la serata scorre veloce ed in allegria, Silvia è simpatica molto alla mano, e dopo poco tempo s’instaura subito un bel feeling, volano le battute ed il vino ci rende un po’ più disinibiti, cominciano le mie prime battute a carattere sexy che sono ricambiate dalle loro con risatine maliziose.
Si fa tardi cosi chiedo il conto e propongo di andare a prendere il caffè da me, le ragazze accettano, già li mi stupisco e comincio a fantasticare.
Arriviamo a casa le faccio accomodare in salotto sul divano ed intanto vado a preparare il caffè; nella mia testa è chiara l’idea di provare a farmele tutte e due; torno in salotto con il vassoio in mano, come entro in salotto, un brivido vedo Cinzia e Silvia che si stavano baciando, mi casca il vassoio mentre loro si girano e ridono contente di aver provocato in me tanto imbarazzo.
Attonito, zitto e stordito, Cinzia mi chiama vicino a se mentre Silvia si defila per un attimo.Ed ora, vi chiederete? Cinzia mi si avvicina siamo seduti sul divano e mi bacia dolcemente muovendo bene la lingua, intanto mi accarezza il petto e piano piano anche il pacco che si indurisce velocemente, ed ecco che torna Silvia che si mette a sedere vicino a me, sono in una morsa da una parte c’è Cinzia e dall’altra Silvia; mi sento come un mal di testa che m’intontisce e non mi fa capire niente. Lascio che siano loro a prendere iniziativa, e fortunatamente ciò avviene da solo; Silvia mi prende il volto e comincia anche lei a baciarmi mentre Cinzia mi tira fuori l’arnese ormai eccitatissimo me lo smanetta piano e poi me lo prende delicatamente in bocca, io inizio a toccare ed a spogliare Silvia con calze nere a gambaletto che alla vista mi fanno arrapare ancor di più, le infilò le mani nelle mutandine e comincio a toccarla, poi le si siede giù per terra ed insieme a Cinzia comincianono a farmi un pompino alternandosi velocemente prima l’una e poi l’altra.
A quel punto sento che non ce la faccio già più. mi alzo finisco di svestire bene Cinzia la metto sul divano a gambe aperte e comincia a leccarle bene la figa, mentre Silvia la masturba e la bacia altrettanto faccio con Silvia dopo poco, e quindi penetro Silvia eccitato come un porco comincio a spingere fino in fondo .Cinzia si mette a gemere io voglioso e pazzo di desiderio tolgo il cazzo dalla sua figa e lo metto in quella di Silvia anche lei si dimena e gode.Poi mi metto sul divano mi do un attimo di pausa le due cominciano a baciarsi e toccarsi ed io mi sego davanti loro, e tanto lo spettacolo che una sega è quasi meglio che prenderle, le due fanno un 69 e cominciano a muoversi come delle matte si sentono i loro gemiti ed io estasiato dal piacere mi porto verso di loro con il cazzo mano e gli vengo adosso: queste invece continuano nelle loro pratiche fino a quando non godono entrambe.
E’ appena finito tutto, mi sento svuotato come mai prima svuotato da tutto quel desiderio che avevo aspettato una vita

Racconto scritto da Eroticman